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PROGETTI DA FINANZIARE
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42 nuovi
progetti
da finanziare
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Progetti in attesa di finanziamento.
Le tue offerte potranno essere destinate sia ai progetti in generale dell'Associazione, sia ad uno specifico di essi che puoi scegliere tra quelli sotto elencati in lista d'attesa, indicando il relativo numero nella causale del versamento.
N. prog. |
Descrizione del progetto |
Importi approvati |
Importi già finanziati |
Importi da finanziare |
213 |
Distribuzione di farmaci a ospedali e a 22 dispensari medici mobili in Darfurr e Sudan
Progetto "aperto" alimentato a tempo indeterminato da offerte di farmaci (soprattutto donati da case farmaceutiche), occhiali usati, bende, coperte, lenzuola, supporti ospedalieri e offerte in denaro con cui acquistare specifici medicinali urgenti. Il progetto è particolarmente importante per risolvere drammatiche e diffuse situazioni di carenza di medicinali in un paese poverissimo e duramente provato da anni di guerra civile.
Sudan - Darfur |
Progetto aperto |
. |
Progetto aperto |
224
225 |
Microcredito per lo sviluppo di piccole attività artigianal, agricole e commerciali
Si tratta di due iniziative attive a tempo indeterminato e promosse dai missionari per finanziare con modesti importi unitari l'avvio di piccole attività nel commercio, nell' artigianato, nei piccoli allevamenti soprattutto da parte di donne, che possono così mantenersi..
Gulu-Uganda |
Progetto aperto |
l |
Progetto aperto |
144 |
Formazione in Italia e rientro in patria di studenti universitari africani.
Progetto avviato da Economia Alternativa in collaborazione con l'ACSE (Associazione comboniana per l'assistenza agli immigrati) per contribuire alla formazione in Italia di studenti africani e, completati gli studi universitari, per finanziare il loro ritorno e inserimento professionale in Africa. È un progetto pilota assai significativo, con forti contenuti innovativi e sperimentali per favorire la formazione di una classe dirigente africana e il decollo economico e sociale dell'Africa sub sahariana. Esso vuole essere un modesto ma significativo argine al problema della fuga dei cervelli dall'Africa, fenomeno ben più grave di quello che interessa l'Italia.
Roma |
Progetto aperto |
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Progetto aperto |
196 |
Realizzazione di un reparto di terapia intensiva in un ospedale in Amazzonia.
I Missionari comboniani hanno avviato grazie ai contributi di diversi benefattori italiani la costruzione nel cuore dell'Amazzonia di un grosso ospedale per sopperire alle esigenze della popolazione di un ampio territorio, del tutto priva di servizi ospedalieri. Il progetto presentatoci è finalizzato ad allestire una sala di terapia intensiva di cui vi è grande bisogno, con funzioni salvavita in particolare nei casi di aggravamento post operatorio.
Cacoal - Brasile |
80.000 |
28.000 |
52.000 |
200 |
Creazione di un centro informatico presso un istituto tecnico di agronomia.
In Equador, per alleviare la situazione di grave crisi e disoccupazione determinata dal costante afflusso di profughi colombiani in fuga dalla guerriglia che imperversa in Columbia fra i narcotrafficanti e la polizia, i missionari hanno previsto la creazione di una sezione di informatica nella scuola di formazione in agraria da essi gestita, utile a creare tecnici di cui vi è notevole bisogno.
San Lorenzo - Equador |
11.500 |
4.650 |
6.850 |
202 |
Sviluppo di attività agricole.
Le popolazioni "indie" dell'America Latina sono tuttora fortemente discriminate e private dei diritti più elementari. Il progetto serve per sviluppare le produzioni agricole di 60 piccole aziende di indios e creare i presupposti tecnici per dare loro certezza giuridica delle rispettive proprietà (manca nell'area l'iscrizione dei terreni al catasto).
San Luis Rey - Guatemala |
27.000 |
18.959 |
8.041 |
203 |
Progetto Nord Uganda - Sostegno di tre scuole elementari
Il progetto mira a sostenere le scuole gestite dalle suore missionarie comboniane in 3 località dell'Uganda, aiutando i loro alunni assai poveri a pagare le tasse scolastiche e a contribuire, anche con 22 adozioni a distanza, alle spese per gli stipendi degli insegnanti. Il progetto - che ha avuto un importante riconoscimento dal Comune di Roma -prevede anche un'attività di gemellaggio (con scambi di lettere, fotografie, ecc.) fra gli studenti delle tre scuole ugandesi e di altrettante scuole romane.
Gulu, Kangole e Kotido - Uganda |
57.200 |
5.579 |
51.621 |
214 |
Realizzazione di una clinica mobile .
Tale clinica, che sorgerà nella regione dell'Etiopia più povera e carente di strutture sanitarie, consente di fornire cure e prevenzione alla popolazione locale. E' un progetto di particolare importanza umanitaria, data anche la drammatica situazione della regione a causa, oltre che della povertà strutturale, anche delle difficoltà di mobilità dei malati, situazione acuita dal permanente stato di pericolo per la sanguinosa guerra civile che vi imperversa.
Mandura - Etiopia |
87.000 |
12.050 |
74.950 |
222 |
Progetto Nord Uganda - Assistenza a un gruppo di giovani "ex bambini soldato" curati in una centro di recupero .
Il Centro accoglie circa 350 bambini e ragazzi, molti dei quali hanno fatto la triste esperienza della guerriglia come bambini soldato e necessitano ancora oggi, a distanza di anni, oltre che di formazione scolastica, anche di cure psicologiche per superare i traumi del conflitto e reinserirsi nella società.
Kitgum - Uganda |
Progetto aperto |
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Progetto aperto |
226 |
Assistenza a 100 bambini sudanesi rifugiati al Cairo
I Missionari comboniani assistono una consistente comunità di profughi sudanesi rifugiatisi al Cairo, molti dei quali in attesa di espatrio verso il Canada. Ai bambini viene offerta assistenza scolastica, refezione, ecc.. Ai grandi, corsi di lingua inglese per affrontare le selezioni prima dell'ingresso in Canada e il servizio di assistenza nelle pratiche procedurali.
Il Cairo - Egitto |
8.700 |
5.800 |
2.900 |
229 |
Stage in Africa di medici africani laureati in Italia .
Lo stage in Africa, della durata di circa 3 mesi, costituisce un sensibile incentivo psicologico e professionale per favorire nei giovani africani che studiano medicina in Italia la decisione di rientrare in Africa al termine degli studi onde mettere a disposizione del loro paese natale la professionalità acquisita, senza farsi allettare dalle offerte di lavoro in Europa.
Roma - Uganda - Sud Sudan |
5.000 |
2.250 |
2.750 |
219 |
Cura e assistenza a madri malate di AIDS L'Ospedale di Marere in Mozambico ospita un gruppo di donne malate di AIDS che hanno bambini a carico. Suor Maria Pedron, missionaria comboniana, insieme ad altre consorelle assiste assiduamente le madri ammalate, e quando queste muoiono si prendono cura dei piccoli orfani. Marere - Mozambico |
Progetto aperto |
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Progetto aperto |
233 |
Cura e assistenza dei malati di AIDS La Missionaria comboniana suor Giovanna Calabria ha fondato l'associazione "RAINBOW" per la cura e l'assistenza dei malati di AIDS, associazione che, insieme ad altri partners, ha presentato un importante progetto per la costruzione di un pozzo, una sala ambulatoriale, due sale per l'accoglienza dei malati, onde attrezzare un complesso sanitario per provvedere alle cure. Nzara - Sud Sudan. |
79.820 |
52.260 |
27.560 |
240 |
Microcredito per l'avvio di attività agricole, commerciali e artigianali Nel 2004 Le suore comboniane hanno iniziato un'attività di micro credito con un gruppo di 30 donne, a ciascuna delle quali veniva dato un prestito per l'acquisto di una coppia di pecore gravide. Dopo 18 mesi, con la vendita degli agnellini, le donne hanno rimborsato il prestito alle suore, che hanno così potuto finanziare altre donne per l'acquisto di altre pecore gravide, e così via. Nel villaggio hanno quindi beneficiato di tale iniziativa oltre 100 donne con un patrimonio di bestiame superiore alle 600 unità, cosa che - grazie anche alla costruzione di un pozzo - ha assai migliorato la vita del villaggio. Alcune donne hanno poi scambiato un piccolo gregge di pecore con un bue per arare il loro appezzamento di terra e ora si prevede di finanziare con il microcredito l'acquisto di 20 buoi al prezzo di € 200 ciascuno da parte di altrettante famiglie. Si è così innescato un circuito virtuoso che incoraggia la popolazione a promuovere nuove piccole attività con lo strumento del microcredito, per il cui ulteriore sviluppo le suore chiedono un aiuto con il progetto in questione.
Getema -Etiopia. |
15.770 |
10.880 |
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242 |
Ampliamento di una scuola tecnica La scuola offre attualmente a diversi giovani una formazione tecnico professionale nei seguenti indirizzi: agricoltura, carpenteria, molitura di cereali, meccanica, camiceria, ecc. Il Centro ora deve essere ampliato per accogliere molti più giovani e ragazze ed è prevista la costruzione di un laboratorio di falegnameria, di una biblioteca tecnica e degli ambienti per accogliere gli studenti per un periodo di sei mesi. Si tratta di una iniziativa molto importante per favorire la formazione di attività artigianali in un'area poverissima. Chicowa - Zambia. |
67.200 |
0 |
67.200 |
243 |
Sostegno a una dispensario medico Il progetto prevede la ricostruzione di un dispensario medico che è stato molto danneggiato dai sanguinosi conflitti locali ma che è necessario far risorgere date le grandi necessità di cure mediche della popolazione locale, che non ha la possibilità di pagarsi l'assistenza medica. Malakal - Sudan. |
12.000 |
6.000 |
6.000 |
| 248 |
Formazione di assistenti sociali e catechisti di villaggio
Il progetto mira alla formazione di 15 animatori di villaggio-catechisti, figura essenziale per l'animazione missionaria e per la promozione e la difesa dei diritti umani nelle comunità locali. Il catechista-animatore di villaggio infatti affianca i missionarii sia nella diffusione del Vangelo, sia nell'assistenza alle persone povere, anziane o malate.
Lodonga - Uganda |
9.000 |
3.000 |
6.000 |
249 |
Acquisto di medicinali per emergenze nelle missioni in Sudan.
In Sudan, come nella maggior parte dei paesi africani, alla mancanza di personale medico e paramedico fa riscontro anche la grave carenza di medicine sia generiche che specialistiche per la cura delle patologie più diffuse nell'Africa subsahariana, responsabili di milioni di decessi: malaria, dissenteria, denutrizione, AIDS, ecc. il progetto cerca di andare incontro a questa primaria esigenza con l'acquisto, a prezzi all'ingrosso, di medicinali specificamente richiesti dai Missionari per casi urgenti
Khartoum - Sudan |
7.850 |
3.860 |
3.990 |
251 |
Contributo a un Centro Comboniano per la formazione di giovani in situazione di particolare povertà.
Tale Centro, creato dai Missionari comboniani, assiste con il riconoscimento del Ministero dell'educazione nazionale del Congo 129 ragazzi, ai quali viene offerto vitto, alloggio e la possibilità di frequentare scuole tecniche per meccanici, elettricisti, falegnami, muratori. Di tali attività vi è grande bisogno in Congo, uscito da una lunga e sanguinosa guerra civile e con grossi problemi di ricostruzione e sviluppo
Kinshasa - Congo
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6.100 |
3.000 |
3.100 |
252 |
Prevenzione, cura e reinserimento sociale di persone affette da malattie visive.
Si tratta di inabilità, particolarmente diffuse in Etiopia, che impediscono alle persone colpite l'inserimento nell'attività produttiva e nel contesto sociale. Il programma prevede prevenzione, cura, interventi chirurgici, somministrazione di medicinali, cure spesso risolutive, completate con interventi, attraverso il microcredito, volti sia a reinserire la persona nell'attività lavorativa, sia a sostenere le famiglie dei soggetti che permangono disabili. E' questo uno dei progetti con il più alto rapporto tra benefici e costi, essendo spesso sufficiente un tubetto di pomata o un l'intervento di cataratta, del costo di poche decine di euro, per ridare la vista e restituire alla vita sociale un bambino o un adulto
Getema - Etiopia
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44.000 |
15.000 |
29.000 |
| 253 |
Contributo per le spese scolastiche e l'alimentazione di bambini di scuola materna.
Il progetto aiuta le Suore missionarie comboniane nella loro attività volta ad offrire formazione scolastica, un pasto caldo al giorno e assistenza sanitaria a numerosi bambini appartenenti a famiglie poverissime.
Getema - Etiopia |
23.940 |
4.000 |
19.940 |
254 |
Ampliamento di Scuola secondaria femminile.
La scuola ospita 200 ragazze ugandesi che, grazie alla prevista improrogabile ristrutturazione e ampliamento dell'edificio scolastico, arriveranno a 300. Questo progetto contribuirà a completare la struttura scolastica, gestita dai Missionari comboniani.
Lodonga - Uganda
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7.500 |
3.000 |
4.500 |
| 255 |
Contributo alle spese di trasporto per la distribuzione di medicinali in Sudan.
La comunità missionaria di Khartoum provvede a spedire a 22 dispensari medici comboniani in varie regioni del Sudan importanti quantità di farmaci e di materiale ospedaliero, in larga parte donati loro dalla nostra Associazione grazie alle offerte di molte case farmaceutiche con le quali siamo in rapporti. Il progetto contribuisce ad alleviare le spese di trasporto sostenute dai missionari di Khartoum per tale necessaria distribuzione di medicinali.
Khartoum - Sudan |
2.500 |
1.250 |
1.250 |
256 |
Costruzione di una scuola elementare.
A Izba, presso Khartoum, vi è una comunità di rifugiati di circa 10.000 persone che vivono in baracche di cartone e fango. I loro bambini, circa 700, frequentano una scuola costruita con paglia e fango che dovrà essere presto sgomberata per far posto ad una strada già prevista dal piano regolatore. Allo scopo di assicurare la continuità dell'attività scolastica, il Missionario Padre Fenzi ci ha presentato un progetto per realizzare una scuola in muratura, il cui primo piano prevede un investimento di € 180.000, nel quale trasferire subito la scuola e scongiurare il rischio di esproprio del terreno recentemente acquistato con grande fatica. Il secondo piano, per altri 150.000 euro, verrà realizzato in un secondo momento appena possibile.
Izba -Sudan
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180.000 |
0 |
180.000 |
| 257 |
Assistenza e promozione sociale di 100 donne bisognose.
Il progetto prevede la costruzione di un centro sociale e l'avvio dei corsi di formazione, alfabetizzazione per adulti, lezioni di agricoltura sostenibile, momenti di preghiera a favore di 100 donne molto bisognose, che verranno così avviate a piccole attività commerciali e artigianali, grazie anche a finanziamenti con il microcredito.
Teutila - Messico |
20.000 |
0 |
20.000 |
| 259 |
Sviluppo di allevamenti di suini a favore di povere comunità rurali.
Una gruppo di giovani comboniani (laureati in veterinaria, economia e altre discipline) ha progettato la costruzione di porcilaie per piccoli allevamenti di suini a conduzione familiare, che verranno assegnati ad una ventina di famiglie rurali particolarmente bisognose.
Kampala - Uganda |
8.000 |
0 |
8.000 |
| 260 |
Costruzione di un serbatoio per la raccolta di acqua piovana.
Le Suore comboniane della Missione di Dol Dol hanno progettato, in una località afflitta da siccità, la costruzione di una grande cisterna per la raccolta di acqua piovana con cui soddisfare i bisogni della comunità locale di 700 persone, costituita soprattutto da pastori che risentono della grave carenza di acqua per l'igiene, per il loro allevamenti e per le coltivazioni di ortaggi.
Dol Dol - Kenya
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28.000 |
0 |
28.000 |
| 261 |
Contributo per corsi di lingua italiana e inglese.
L'Associazione Comboniana ACSE organizza corsi di lingua italiana e inglese a favore di studenti africani residenti a Roma per i loro studi, onde favorirne l'integrazione sociale, anche in vista di un possibile successivo loro rientro in Africa. Il progetto intende contribuire a tale importante impegno dell'ACSE.
Roma - Italia
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4.000 |
0 |
4.000 |
| 262 |
Costruzione del muro di cinta nel terreno ove sorgerà una Casa per assistenza a donne vedove.
Le Suore comboniane hanno ottenuto dal Comune di Nampula un terreno ove costruiranno una Casa di accoglienza per donne vedove o abbandonate dal marito, condizione che nella società di tale paese le priva di tutto. In questa Casa sarà trasferita e ampliata l'attuale attività di assistenza e organizzazione di corsi di taglio, cucito, confezione di vestiti e altre attività con le quali tali donne potranno provvedere alla loro sussistenza e reinserirsi nella società. Per evitare che il terreno venga loro espropriato per "mancato utilizzo" le suore devono urgentemente costruire intanto un muro di cinta di 200 metri.
Anchilo - Mozambico
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25.000 |
0 |
25.000 |
| 262 |
Costruzione del muro di cinta nel terreno ove sorgerà una Casa per assistenza a donne vedove.
Le Suore comboniane hanno ottenuto dal Comune di Nampula un terreno ove costruiranno una Casa di accoglienza per donne vedove o abbandonate dal marito, condizione che nella società di tale paese le priva di tutto. In questa Casa sarà trasferita e ampliata l'attuale attività di assistenza e organizzazione di corsi di taglio, cucito, confezione di vestiti e altre attività con le quali tali donne potranno provvedere alla loro sussistenza e reinserirsi nella società. Per evitare che il terreno venga loro espropriato per "mancato utilizzo" le suore devono urgentemente costruire intanto un muro di cinta di 200 metri.
Anchilo - Mozambico |
25.000 |
0 |
25.000 |
264 |
Assistenza sanitaria e acquisto di fuoristrada per il trasporto di malati curati in ambulatorio rurale
L’ambulatorio, gestito dalle suore comboniane, offre pronto soccorso sanitario alle popolazioni del comprensorio, con la necessità quindi di trasporti urgenti al più vicino ospedale. Il progetto consentirà la sostituzione di una vecchia Toyota non più adatta allo scopo
Kaparu - Zambia |
15.000 |
0 |
15.000 |
265 |
Formazione di personale sanitario dell’ospedale di Kalongo.
L’ospedale, fondato nel 1956 da P. Giuseppe Ambrosoli (di cui è iniziata la causa di beatificazione), dispone di 320 letti con diverse specializzazioni. Ricovera oltre 13.000 pazienti l’anno ed effettua 60.000 visite ambulatoriali. Il progetto prevede borse di studio per tre studenti in medicina e l’integrazione del misero salario mensile per tre medici, aiuti quanto mai opportuni per sostenere tale importante centro sanitario.
Kalongo - Uganda |
5.000 |
0 |
5.000 |
266 |
Contributo a un centro per la formazione professionale di giovani bisognosi.
Il politecnico si trova in una regione molto povera, abitata da pastori con un bassissimo livello di scolarizzazione e senza prospettive di occupazione..
Nel Centro si tengono corsi per falegnami, muratori, meccanici, sarti, della durata di due anni, al termine dei quali i giovani riescono a trovare lavoro. L’importanza del Centro è quindi notevole per lo sviluppo economico della regione.
Naoi Moroto - Uganda |
12.000 |
0 |
12.000 |
267 |
Rientro in patria di studenti africani assistiti dall’associazione comboniana ACSE.
L’ACSE si dedica all’assistenza, alla promozione umana e alla difesa dei diritti degli immigrati presenti in Italia. Nel 2005 la nostra Associazione promosse assieme all’ACSE un’iniziativa che prevedeva la formazione in Italia e il rientro in patria di 10 studenti africani. Poiché il progetto si è concluso positivamente, ne è stata decisa la continuazione per altri 10 studenti, onde favorirne il rientro in Africa affinché, una volta laureati, essi possano contribuire allo sviluppo del loro paese.
Roma |
15.600 |
0 |
15.600 |
268 |
Progetto di microcredito per l’assistenza di donne vedove, malate di AIDS e carcerate
Il progetto prevede la formazione professionale di un gruppo di 150 donne vittime del clima di violenza. dei lunghi anni di guerra in Sudan. Esse potranno così frequentare corsi professionali per apprendere lavori artigianali con i quali poi mantenersi
Juba - Sudan |
17.500 |
0 |
17.500 |
269 |
Progetto di microcredito “Donne solidali” per la formazione professionale di donne profughe e l’assistenza a bambini anch’essi profughi.
L’area è al centro di una grande emergenza per l’arrivo di circa 2000 profughi dal vicino Congo, fuggiti dalle truppe del feroce guerrigliero Joseph Kony. Il progetto di microcredito prevede l’accoglienza e l’avvio ad attività artigianali di circa 300 donne profughe e l’assistenza di 800 bambini profughi e di altri 250 orfani assistiti dalla comboniana “Rainbow Community”.
Nzara - Centrafrica |
10.790 |
0 |
10.790 |
271 |
Assistenza ad anziani non vedenti sudanesi.
In Sudan, molti anni di guerra civile hanno smembrato le famiglie e ucciso gli uomini che costituivano la forza lavoro. Nei villaggi sono rimasti solo vedove, orfani ed anziani spesso non autosufficienti.
In tale contesto, un gruppo di anziani non vedenti è assistito dalle suore comboniane e da 14 bambini accompagnatori. Per la loro sussistenza il progetto prevede la distribuzione di cibo, carbone e utensili per cucinare, vestiti, zanzariere e altri beni primari. Ciò consentirà fra l’altro ai bambini accompagnatori di svincolarsi in buona parte da tale compito che li assorbe completamente contro il loro interesse..
Wau - Sudan |
10.000 |
0 |
10.000 |
272 |
Un tetto sicuro per l’Associazione “Crescer Jiuntos” in Brasile.
Nel Centro, gestito dalle suore comboniane, si svolge attività ludica, doposcuola e formazione artigianale per i ragazzi delle scuole medie, onde sottrarli ai pericoli della strada. Il tetto del Centro è compromesso dalle termiti e, per evitarne l’imminente crollo, ne è prevista la riparazione.
Fortaleza - Brasile |
3.000 |
0 |
3.000 |
273 |
Acquisto di una macina per i cereali per una comunità rurale sudanese.
Più di vent’anni di guerriglia fra il nord musulmano e il sud animista e cristiano hanno disarticolato l’agricoltura del Sud Sudan, per cui la maggior parte dei prodotti viene importata con costi elevatissimi per l’economia locale. Nella comunità di Warrap l’acquisto di una piccola macina per i cereali prodotti in loco (miglio, sorgo, mais, eccetera) grazie anche all’abbondanza di acqua, renderà possibile ottenere farine assai preziose per l’alimentazione locale, che non dovranno così di essere più importante a prezzi non sostenibili..
Warrap – Sud Sudan |
5.400 |
0 |
5.400 |
274 |
Costruzione di tre nuove aule scolastiche di una scuola primaria ugandese.
La mancanza di aule costringe circa 100 bambini delle prime tre classi elementari a percorrere 6 km al giorno per frequentare la scuola di un vicino villaggio. La comunità locale ha chiesto quindi l’aiuto dei missionari per la costruzione di tre nuove aule, impegnandosi nella fornitura di mattoni, legnami e manodopera gratuita.
Lukiizi - Uganda |
12.000 |
0 |
12.000 |
275 |
Acquisto di medicine per l’ospedale italiano di Kerak in Giordania.
Le missionarie comboniane gestiscono questo ospedale dove sono assistite le persone più povere del paese, prive di assistenza sanitaria. Si tratta per lo più di rifugiati dall’Irak e Pakistan, di profughi palestinesi e di altre minoranze etniche prive di permessi di soggiorno e con lavori precari. La richiesta delle suore è di contribuire all’acquisto di medicinali particolarmente necessari.
Kerak - Giordania |
6.000 |
0 |
6.000 |
276 |
Contributo per integrare il salario di maestri di scuola elementare di un villaggio congolese.
Molti paesi africani fra i quali il Congo, a causa di guerre e crisi economiche, non sono in grado di garantire un minimo di servizi sociali e di istruzione primaria. La maggior parte degli insegnanti infatti non riceve lo stipendio e quindi, per garantire il diritto all’istruzione dei bambini, i missionari pagano essi stessi i maestri. Il progetto vuole aiutarli per tale necessità con un contributo modestissimo sui 15/20 euro al mese ad ogni insegnante per tre anni
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Bamokandi - Congo |
9.000 |
0 |
9.000 |
Di particolare importanza i progetti “Nord Uganda” e “Microcredito”:
IL PROGETTO “NORD UGANDA”
La regione del Nord Uganda è un ampio altipiano vasto quanto la Lombardia, abitato da circa un milione e mezzo di persone del gruppo etnico degli Acholi. Tradizionalmente le attività prevalenti erano in passato l'agricoltura e la pastorizia, che consentivano una vita abbastanza dignitosa a questa popolazione fiera e intraprendente. Ma da 18 anni la regione è sconvolta da una guerra interminabile e sanguinosa, situazione aggravata dalla forte immigrazione di profughi dal Sud Sudan a causa della guerra civile in tale paese.
Attualmente il 90% della popolazione del Nord Uganda vive forzatamente rinchiusa nei campi profughi, che ospitano circa un milione e mezzo di persone. In essi la vita è durissima: cibo e acqua sono scarsi e l'assistenza sanitaria e scolastica quasi inesistente. Il clima di violenza di questi anni ha prodotto migliaia di vittime (si stimano almeno 300.000 morti), molte donne sono state violentate e circa 30.000 bambini e bambine sono stati rapiti dalla guerriglia per essere utilizzati come “bambini soldato” per combattere l'inerme popolazione civile o per lo sfruttamento sessuale.
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Nei campi profughi il senso di frustrazione e di impotenza è così alto che sono in continuo aumento i casi di alcolismo e di suicidio. Particolarmente drammatica la situazione dei giovani, che crescono in un contesto senza futuro né speranza e sono quindi ad alto rischio di Aids, malattia che ha colpito circa il 20% della popolazione del Nord Uganda (contro il 6% di malati nel resto del paese).
Padre Elia Pampaloni, Missionario Comboniano nella Diocesi di Gulu, così ci ha scritto: “la gente è di fatto prigioniera nei campi profughi. Quello che peggiora la situazione è che ora essa si costruisce la propria piccola capanna dentro tali campi poiché altrimenti non riceverebbe cibo dal World Food Program. E così i campi stanno aumentando. Prima la gente vi si rifugiava per sfuggire alla guerriglia, ora vi si stabilisce per farne”.Jan Egeland, Sottosegretario Generale dell'Onu per gli Affari Umanitari, ha dichiarato su New Vision del 23 e 27 ottobre 2004: “la situazione umana nel Nord Uganda è la peggiore tragedia, peggiore anche di quella del Darfur: è la più grande e trascurata emergenza umanitaria”.
Ma la speranza non muore, come ci dice ancora Padre Elia: "noi preghiamo, speriamo, ci facciamo coraggio a vicenda, e la gente sa anche sorridere e divertirsi tra tanta miseria. FATE CONOSCERE LA NOSTRA CAUSA".
Per alleviare questa drammatica situazione, le Missionarie Comboniane di tale regione ci hanno presentato il progetto NORD UGANDA , sopra contrassegnato col numero 203, relativo al sostegno di 3 scuole elementari nele località di Kangole e Kotido e il progetto 222 per il recupero di ex bambini soldato.
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I PROGETTi PER IL "MICROCREDITO”
Un esempio significativo. Nella baraccopoli di Kibera, 700.000 abitanti alle porte di Nairobi, è sorto nel 1999 per iniziativa del Missionario Comboniano Padre Francesco Pierli, il Centro SOMIRENEK con la funzione di promuovere e gestire l'attività di microcredito a favore di persone sprovviste di mezzi ma bisognose di avviare una sia pur modesta attività commerciale o artigianale per mantenere se stessi e la famiglia. I beneficiari dei prestiti sono persone estremamente indigenti, quali: vedove con figli a carico, ragazzi di strada, anziani abbandonati, persone residenti in quartieri privi di servizi essenziali, giovani in cerca di occupazione.
Per accedere ai prestiti occorre presentare domanda al Centro pagando una quota di iscrizione e impegnandosi a risparmiare mese per mese un sia pur modesto importo a garanzia del prestito, che sarà accordato allorché la persona richiedente avrà accantonato a tal fine una somma pari al 20% del finanziamento richiesto. Per la concessione del prestito è inoltre necessario che altre quattro persone amiche del beneficiario prestino la loro garanzia per il mancato pagamento della quota di rimborso da parte del beneficiario stesso.
Il prestito viene quindi erogato e il beneficiario si impegna a rimborsarlo con rate variabili dai 3,5 a 5 dollari al mese, più una quota di interessi di solito pari al tasso di inflazione maggiorato di 4/6 punti. In questo modo, grazie al risparmio inizialmente accumulato ed alle garanzie prestate dalla gruppo di amici, le probabilità di perdita del capitale prestato sono minime. Le quote rimborsate affluiscono al Fondo di rotazione, che potrà così alimentare altri prestiti allargando l'area dei potenziali beneficiari. Detto Centro SOMIRENEK, che è stato più volte finanziato dalla nostra Associazione, rappresenta uno dei più significativi e riusciti esempi di microcredito realizzati in Africa.
La nostra Associazione attribuisce grande importanza e significato a questo tipo di iniziative, considerando il microcredito uno strumento assai efficace e strategico per favorire, nel particolare ambiente africano, la nascita e lo sviluppo di piccole attività commerciali e artigianali, base per il futuro sviluppo del tessuto produttivo del continente.
In linea con tale finalità, i progetti n. 224, 225 e 240 indicati nella tabella sono volti appunto a favorire lo sviluppo di piccole attività artigianali e commerciali soprattutto da parte di donne africane.
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