Paese/Località: Uganda Kangole   –  Budget: € 2.500 al trimestre  Finalità: Assistenza socio-sanitaria

La scuola femminile di Kangole è attiva da più di 50 anni e ha dato un grande contributo allo sviluppo della donna consentendo a molte ragazze di continuare gli studi secondari e diventare insegnanti, infermiere, contabili, ecc.. Attualmente la scuola è frequentata da circa 900 allieve che vivono all’interno dell’istituto per l’intera giornata. Il governo si fa carico dei salari degli insegnanti e offre un contributo per il materiale didattico, mentre era fino all’anno scorso il vitto era assicurato dalla FAO in quanto le famiglie non sono in grado di sostenere neanche le tasse scolastiche. Ora questo contributo è stato ridotto al 20% del fabbisogno è  ormai sufficiente solo per dare un piatto di semolino a ogni ragazza.

Ecco  la richiesta di Suor Angelina per contributo di € 2.500 al trimestre per assicurare almeno un pasto decente (un piatto di polenta e fagioli) alle sue allieve.
martedì 19 gennaio 2016 – 15:10
Da: Angiolina Bianchi <112angbianchi@gmail.com>

A: info <info@economialternativa.org>

Gentile Direttore,
a lei il mio saluto e augurio di bene.
Sono una suora comboniana e sono fra quelle persone che già in passato hanno ricevuto aiuto dalla sua organizzazione. Ora oso tornare a chiedere per far fronte ad una necessità che da sola non posso affrontare.
La scuola di cui sono incaricata – vedi allegato – e’ numerosa e la Fao nel passato ci ha sempre aiutato con quasi tutto il cibo necessario. Ora con tutti i problemi di fame nel mondo la FAO ci da molto poco e quindi e’ necessario comperare il cibo di cui abbisognano. La scuola ha due tipi di alunne: le interne e quelle che frequentano giornalmente. Per le interne non ci sono problemi in quanto se una alunna è interna ci deve essere qualcuno che paga per lei: genitori, parenti, organizzazioni, ecc. invece il problema è serio per le altre alunne che sono in media 500/530.
Negli ultimi due anni l’irregolarità delle piogge ha rovinato i raccolti e ora nei villaggi c’e’ la fame. Quanto la FAO ci provvede e’ sufficiente per un piatto di semolino al mattino ma come può una ragazzina stare poi tutto il giorno in scuola senza mangiare? Qui la scuola e’ a tempo pieno dalla terza alla quinta classe ma anche le piccoline a casa non hanno cibo. Quindi io vorrei, se possibile, poter offrire loro il pranzo che per molte sarà anche la cena.
Un pranzo di polenta e fagioli per 530 alunne per cinque giorni la settimana per 12 settimane (un trimestre) viene a costare circa 2,500euro.
Se la sua organizzazione ci potesse dare un aiuto per un trimestre sarebbe già una cosa grande.
Non so se la richiesta deve essere presentata in modo diverso e non so se le sarà possibile prenderla in considerazione, le chiedo perciò la gentilezza di farmelo sapere.
Chiudo qui allegando una scheda informativa circa la scuola.
Fin d’ora ringrazio per quanto potrà fare per queste ragazzine e assicuro un ricordo nella preghiera.
Sr. Angelina Bianchi
Missionaria Comboniana in Uganda

 

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